CONFESERCENTI POTENZA: CREDITO NEMICO DELLE PMI

27 Gennaio 2017 NEWS CONFESERCENTI POTENZA

Dal 2010 al 2016 le banche hanno attuato una politica di gestione del credito che ha privilegiato le imprese di media-grande dimensione e ha tagliato l’erogazione alle piccole, che nel periodo hanno visto 'svanire' 31 miliardi di finanziamenti. E’ quanto emerge dall’analisi sul credito condotta da Confesercenti a partire da dati ufficiali Bankitalia.

Dati che – commenta Prospero Cassino, presidente Confesercenti Potenza - dimostrano in maniera inequivocabile la diversità di trattamento, nonostante la rischiosità delle piccole imprese non sia superiore a quella delle grandi. Anzi: negli ultimi sei anni, l’incidenza percentuale delle imprese con meno di 20 dipendenti sul totale delle sofferenze bancarie è sceso di sei punti, passando dal 25,7% al 19,7%.

Più contenuta, rispetto alle grandi imprese, anche la crescita dello stock di sofferenze delle piccole: +118% in media, +124% per il piccolo commercio, contro un aumento del 207% delle grandi. Non vi è dunque correlazione determinata tra rischiosità e piccole dimensioni. Permane, invece, il problema dell’aumento dell’offerta di finanziamento alle imprese minori.

Eclatante è il caso delle piccole imprese del commercio che pur essendo ‘titolari’ di una percentuale molto bassa del totale di sofferenze (il 4,8%, in discesa dal 6% del 2010) hanno perso ben 7 miliardi di euro di finanziamenti.

Tant’è che per le microimprese del comparto commerciale – vale a dire migliaia di attività – ottenere prestiti, anche di piccolissima entità, dalle banche – dice Cassino - è diventato un vero calvario.

Il problema non è ovviamente quello di aprire una vertenza piccoli contro grandi, ma pretendere dal mondo delle banche una politica del credito rapportata alle reali capacità delle imprese e non condizionata aprioristicamente dalla dimensione delle stesse. Fare chiarezza su chi ha prodotto questa mole di sofferenze bancarie che ha portato al dissesto di molte banche sarebbe a questo punto non una necessità, ma una priorità.

Infatti se si vuole sostenere la crescita del Paese bisogna anche garantire il credito al diffuso e vitale tessuto economico fatto da piccole e medie.

Le attese delle pmi – continua Cassino – sono per gli sviluppi della scelta della Regione di delegare Sviluppo Basilicata a intrattenere i rapporti con la Commissione Regionale ABI per la trattazione dei temi concernenti le complesse problematiche del credito. Si tratta inoltre di individuare misure che favoriscano il consolidamento delle passività a breve termine  tenuto conto della situazione oggettiva di sottocapitalizzazione delle pmi che impedisce il ricorso all'autofinanziamento e ne limita i programmi di investimento e di sviluppo.

 

BEI: NEL 2016 PROGETTI IN ITALIA PER 37,4 MLD, SOSTENUTE 36MILA PMI

13 Gennaio 2017 NEWS CONFESERCENTI

Nell’ultimo quinquennio sono oltre 97mila le pmi sostenute.

“Il gruppo Bei ha sostenuto in Italia nel 2016 progetti per un valore di 37,4 miliardi (13,3 miliardi attraverso il Fondo europeo per gli investimenti), destinati a circa 36mila piccole e medie imprese, che hanno permesso di garantire 682mila posti di lavoro”.

Sono i dati presentati dal vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, Dario Scannapieco, nel corso di una conferenza stampa al Ministero dell’Economia.

“Nel dettaglio, sono state condotte 137 operazioni di sostegno per 11,2 miliardi di nuova finanza: 9,9 miliardi di prestiti Bei e 1,3 miliardi di garanzie ed equity del Fondo europeo per gli investimenti (Fei). A questi si aggiungono i mandati siglati con il governo italiano per 0,5 miliardi che attiveranno operazioni per oltre 2 miliardi.  In totale gli impieghi Bei in Italia a fine 2016 risultano pari a 67,4 miliardi. Dal 1958 a oggi la Bei ha mobilizzato oltre 200 miliardi di finanziamenti in Italia che si conferma il principale beneficiario storico dalla costituzione della Banca”.

“Negli ultimi cinque anni sono stati finanziati oltre 52 miliardi di nuove operazioni per circa 150 miliardi di investimenti attivati. Nello stesso quinquennio sono oltre 97mila le pmi sostenute“.

CONFESERCENTI POTENZA E CONFARTIGIANATO DI POTENZA ORGANIZZANO IL TERZO INCONTRO PUBBLICO SU BANDI PER LE PMI DI BASILICATA A S.ANGELO LE FRATTE

12 Dicembre 2016 NEWS CONFESERCENTI POTENZA

Continuano gli incontri territoriali per illustrare le opportunità del pacchetto di agevolazioni CreOpportunità per favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, nonchè di incentivare le professioni.

  • START AND GO : Rivolto a micro e piccole imprese non ancora costituite o costituite da non più di 12 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.
  • GO AND GROW : Rivolto a micro, piccole e medie imprese costituite da più di 12 mesi e da non più di 60 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.
  • LIBERI PROFESSIONISTI - START AND GROW : Rivolto a liberi professionisti, associazioni e società di professionisti mono/plurisettoriali con partita IVA aperta da non più di 60 mesi e aspiranti professionisti (ancora senza partita IVA) e società di professionisti mono/ plurisettoriali costituende (libere professioni ordinistiche e non ordinistiche).

Questo incontro promosso dal Comune di Sant'Angelo Le Fratte, si svolgerà presso la Sala Cinema Comunale il giorno Giovedì 15 Dicembre alle ore 19 e segue gli incontri già organizzati in sinergia da Confesercenti e Confartigianato su tutto il territorio provinciale.

Clicca su ciascuno dei tre bandi in evidenza per avere più informazioni.

 

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CONFESERCENTI POTENZA E CONFARTIGIANATO DI POTENZA ORGANIZZANO UN SECONDO INCONTRO PUBBLICO SU BANDI PER LE PMI DI BASILICATA A SATRIANO DI LUCANIA

06 Dicembre 2016 NEWS CONFESERCENTI POTENZA

Continuano gli incontri territoriali per illustrare le opportunità del pacchetto di agevolazioni CreOpportunità per favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, nonchè di incentivare le professioni.

  • START AND GO : Rivolto a micro e piccole imprese non ancora costituite o costituite da non più di 12 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.
  • GO AND GROW : Rivolto a micro, piccole e medie imprese costituite da più di 12 mesi e da non più di 60 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.
  • LIBERI PROFESSIONISTI - START AND GROW : Rivolto a liberi professionisti, associazioni e società di professionisti mono/plurisettoriali con partita IVA aperta da non più di 60 mesi e aspiranti professionisti (ancora senza partita IVA) e società di professionisti mono/ plurisettoriali costituende (libere professioni ordinistiche e non ordinistiche).

Questo incontro promosso dal Comune di Satriano di Lucania, si svolgerà presso la Sala Biblioteca Comunale il giorno Venerdì 9 Dicembre alle ore 18 e segue gli incontri già organizzati in sinergia da Confesercenti e Confartigianato su tutto il territorio provinciale.

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CONFESERCENTI POTENZA E CONFARTIGIANATO DI POTENZA ORGANIZZANO INCONTRO PUBBLICO SU BANDI PER LE PMI DI BASILICATA A PIETRAPERTOSA

01 Dicembre 2016 NEWS CONFESERCENTI POTENZA

Continuano gli incontri territoriali per illustrare le opportunità del pacchetto di agevolazioni CreOpportunità per favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, nonchè di incentivare le professioni.

 

  • START AND GO : Rivolto a micro e piccole imprese non ancora costituite o costituite da non più di 12 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.

  • GO AND GROW : Rivolto a micro, piccole e medie imprese costituite da più di 12 mesi e da non più di 60 mesi. Settori: industria, artigianato, turismo, commercio, sociale, servizi, cultura e creatività, agroindustria, ITC, altro.

 

  • LIBERI PROFESSIONISTI - START AND GROW : Rivolto a liberi professionisti, associazioni e società di professionisti mono/plurisettoriali con partita IVA aperta da non più di 60 mesi e aspiranti professionisti (ancora senza partita IVA) e società di professionisti mono/ plurisettoriali costituende (libere professioni ordinistiche e non ordinistiche).

 

Questo incontro promosso dal Comune di Pietrapertosa segue gli incontri già organizzati in sinergia da Confesercenti e Confartigianato su tutto il territorio provinciale.

 

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FIDUCIA A DL FISCO: LE NOVITÀ PER LE PMI

17 Novembre 2016 NEWS CONFESERCENTI

Il decreto fiscale, collegato alla manovra, incassa il primo ok del Parlamento e porta profonde novità per le piccole e medie imprese.

La Camera ha approvato il  decreto fiscale, collegato alla legge di Bilancio. I voti a favore del provvedimento sono stati 272, i contrari 137, gli astenuti 2. Il testo passa ora all’esame del Senatoper l’approvazione definitiva. Addio agli studi di settore, rottamazione delle cartelle, maglie della voluntary più elastiche, stop al tax-day: sono alcune delle misure principali del testo con il quale si ufficializza anche l’addio ad Equitalia. 

 

Ecco in sintesi le principali norme per le imprese:

 

  • EQUITALIA ADDIO – Si scioglierà dal primo luglio 2017. Al suo posto nascerà l’Agenzia delle entrate e della riscossone. Equitalia Giustizia resta in vita. Il passaggio dei dipendenti alla nuova Agenzia di Riscossione sarà automatico, senza necessità di verifiche. Le attuali posizioni organizzative transitorie (Pot) non decadranno per altri 9 mesi.

 

  • CARTELLE, VIA A ROTTAMAZIONE. ANCHE 2016 – Arriva la definizione agevolata per il pagamento delle cartelle. Non si pagheranno sanzioni e interessi. Le multe sono incluse ma in questo caso vengono ‘scontati’ solo gli interessi. Il pagamento sarà in rate, fino ad un massimo di 5. Il 70% delle somme dovute dovrà essere versato il prossimo anno, il restante nel 2018. Per accedere c’è tempo fino al 31 marzo 2017.

 

  • ROTTAMABILI TUTTE CARTELLE, NON SOLO EQUITALIA – Anche gli enti locali che non si affidano alla società, ricorrendo direttamente ad ingiunzioni fiscali anziché a vere e proprie cartelle, potranno fare ricorso alla rottamazione.

 

  • STOP AGGIO (la remunerazione che l’Agente della riscossione percepisce per l’attività) EQUITALIA, PRIMO PASSO – Una norma quadro permette di modificare e superare l’attuale sistema “con un nuovo modello di remunerazione dell’Agente della riscossione”.

 

  • STUDI SETTORE ADDIO – Arrivano gli indici di affidabilità che attiveranno meccanismi premiali limitando i controlli.

 

  • STOP AL TAX DAY, SCADENZA IN DUE TRANCHE – Le scadenze fiscali di giugno saranno in due tranche: il pagamento di Irpef, Irap e Ires dovrà essere effettuato entro il 30 giugno mentre il pagamento di Imu e Tasi resta al 16 del mese.
  • ‘SPESOMETRO’, SEMESTRALE PER PRIMO ANNO – Le comunicazioni Iva potranno essere semestrali, ma solo per il primo anno. Poi scatterà la comunicazione trimestrale.

 

  • ABBATTUTE MULTE SU E-FATTURA – Errori nella comunicazione Iva telematica sarà punita con una sanzione da 500 a 2.000 euro (contro la forchetta originaria 5.000-50.000 euro). In caso di errata trasmissione dei dati la sanzione sarà di 2 euro per fattura (contro i 25 euro originari), per un massimo di 1.000 euro a trimestre, anziché 25.000 euro. Possibile dimezzare le multe correggendo entro 15 giorni.

 

  • SI ALLARGA CREDITO IMPOSTA – Il bonus da 100 euro per le imprese che sostengono spese per “l’adeguamento tecnologico” necessario alle comunicazioni telematiche Iva sarà esteso a chi sceglie la fatturazione elettronica tra privati. Ai contribuenti che optano per lo spesometro è concesso un ulteriore credito di 50 euro “per una volta”.

 

  • SI RIALLARGA LA VOLUNTARY – Chi ha già aderito alla prima operazione facendo emergere capitali dall’estero potrà ora sfruttare la voluntary bis per mettersi in regola con capitali nascosti finora in Italia. La regola vale anche viceversa e supera il divieto di partecipare una seconda volta. Il contante in emersione sarà spalmato “con quote costanti” su 5 anni.

 

  • ARRIVANO SEMPLIFICAZIONI FISCO – Il pacchetto va dal rinnovo automatico della cedolare secca in caso di proroga dell’affitto alla cancellazione delle tasse sulle spese di viaggioe trasporto per i piccoli imprenditori fino allo stop a cartelle e richieste di documentazione fiscale nel mese di agosto.

CONFESERCENTI POTENZA: PER CREDITO A PMI RISULTATI ANCORA INSODDISFACENTI

11 Novembre 2016 NEWS CONFESERCENTI POTENZA

La crescita dell’1,1% dei prestiti erogati alle imprese lucane registrata dalla Banca d’Italia non può soddisfare tenuto conto dalla sempre più stretta dipendenza delle piccole imprese dal finanziamento bancario e della situazione generale del credito che impone un’attenzione maggiore da parte delle Autorità di Vigilanza europee affinché si tenga conto delle conseguenze negative di una richiesta di patrimonializzazione che è eccessivamente elevata e può indurre le banche non solo ad un minore finanziamento delle imprese stesse ma ad accentuare il perdurante effetto di credit crunch. E’ quanto sostiene una nota di Confesercenti Potenza riferendo dell’appello lanciato da Confesercenti nazionale a “vigilare sulle conseguenze di Basilea IV” in quanto, a fine agosto, si verifica a livello nazionale un minore finanziamento pari a –2,8% per il totale delle imprese e a –3,7% per le famigli e produttrici, ovvero per le imprese fino a 5 dipendenti.

Le conclusioni del Rapporto di Banca d’Italia che fanno ritenere come la moderata ripresa dell’attività produttiva si è riflessa in un miglioramento degli indicatori di qualità del credito erogato alla clientela residente in Basilicata – commenta Prospero Cassino, presidente Confesercenti – non annullano di certo i problemi esistenti, nonostante il tasso di deterioramento del credito, inclusivo

dei passaggi sia a sofferenza sia a forme di anomalia meno grave, è sceso al 3,6 per cento dal 4,6 di fine 2015.

E’ da sottolineare – aggiunge la nota Confesercenti – che l’eccessivo peso della regolamentazione determinata da Basilea IV che avviene senza un’adeguata selettività di intervento in rapporto alle caratteristiche dei sistemi bancari europei, rischia di neutralizzare le peculiarità distintive del sistema di credito italiano rispetto ai sistemi bancari internazionali, in cui la componente degli impieghi è strutturalmente più bassa di quella italiana, a tutto svantaggio del finanziamento alle piccole imprese. La crescente richiesta di capitalizzazione in carenza di un avvio accelerato di forme di cartolarizzazione può determinare un trade-off tra regole e crescita, che rischia di penalizzare ancor più il sistema bancario e il sistema delle piccole imprese.

Occorre quindi, continua il Presidente, mettere al centro degli interventi una relazione ‘virtuosa’ tra banche e imprese nel segno di una convergenza che sviluppi le basi di una collaborazione in tutte le fasi del processo di erogazione del credito, valorizzando anche il ruolo dei confidi. Per Confesercenti le priorità restano quelle di favorire l’accesso al credito in modo incisivo specie per le imprese di minori dimensioni e rendere maggiormente efficace il rifinanziamento del Fondo centrale di garanzia per le Pmi. L’opportunità offerta dalla rimodulazione del fondo ex card carburante – conclude Cassino – è da cogliere in questa direzione.