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Venerdì, 28 Ottobre 2016 16:05

E' ONLINE IL NUOVO SITO CONFESERCENTI POTENZA

SIAMO TORNATI ! E' on-line il nuovo sito Confesercenti Potenza.

E' stata presentata oggi, in una conferenza stampa, la 23esima edizione della “Fiera di Lagopesole”, il più grande evento fieristico campionario della Provincia di Potenza.

I cancelli si apriranno venerdì 7 ottobre, alle ore 19.00, e daranno il via a 10 giorni di eventi e spettacoli in un'area espositiva di quasi 10 mila metri quadrati di cui 4 mila al coperto.

Oltre 250 gli espositori che occuperanno le quattro le aree predisposte: il salone fieristico, l'area enogastronomica, la zona wedding e la sala eventi. Molti gli ospiti e le novità che allieteranno i visitatori durante la Fiera.

Presenti alla conferenza stampa il presidente di Fiere Lucane e organizzatore dell'evento, Giovanni Possidente, il Segretario generale della Confartigianato di Potenza, Antonio Gerardi, il presidente Confesercenti di Potenza, Prospero Cassino.

Ad illustrare le novità dell’edizione 2016, il presidente Giovanni Possidente, che ha voluto sottolineare la mission della manifestazione, quella cioè di “offrire una vetrina importante alle 250 aziende espositrici che potranno approfittare degli oltre 25.000 visitatori per far conoscere i loro prodotti e i loro servizi.

“Oltre il 90%, degli espositori sono aziende presenti sul nostro territorio – ha detto il presidente di Fiere Lucane nonché organizzatore della manifestazione - Una scelta voluta in quanto il nostro obiettivo è quello di far decollare le realtà lucane. Il pubblico sempre crescente, ci aspettiamo oltre 25.000 visitatori, rappresenta una grande opportunità e un'importante vetrina per queste aziende che, anche grazie alla Fiera di Lagopesole, sono riuscite a crescere sia in termini economici sia di forza lavoro”.

Sulle novità il presidente ha spiegato: “Daremo grande evidenza al settore wedding regalando a tutti i nostri ospiti un magazine rivolto agli sposi. Una vera e propria guida di 120 pagine con consigli e spunti sulle novità legate agli abiti, alle cerimonie, all'arredo utile alle giovani coppie e non solo”.

Tra gli ospiti più attesi che animeranno la fiera, la floreal design, Barbara Vissani, volto noto della tv, che insieme ad Alessandra Lapolla (Biggie Best), sarà presente sabato 15 ottobre, e realizzerà, all'interno dell'area eventi, un laboratorio di decorazione floreale per la realizzazione di un candeliere natalizio. Si parlerà, inoltre, dei colori e delle tendenze del Natale 2016.

E’ intervenuto successivamente all’incontro con la stampa il Segretario generale della Confartigianato di Potenza, Antonio Gerardi, che ha sottolineato che “come per gli scorsi anni, la Confartigianato ha deciso di patrocinare l’importante iniziativa che potrà favorire la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti dell'artigianato lucano”. Il Segretario ha poi evidenziato l’assenza di norme che possano favorire questo tipo di iniziative. “Mi riferisco alla legge 29 del 2015 – ha detto Gerardi – una legge che limita la possibilità, per le piccole e medie aziende, di favorire la promozione”. “Credo – ha aggiunto - che la Fiera di Lagopesole possa diventare un punto di riferimento per la Provincia di Potenza non solo perché è l'unica fiera campionaria provinciale ma soprattutto perché riesce a dare un contributo importante alla pubblicizzazione di aziende e prodotti”.

“Stiamo supportando molto con la volontà e poco con l'economia la testardaggine di Giovanni Possidente che nella sua testardaggine è riuscito a porre un numero, 23, vicino a questa edizione della Fiera di Lagopesole, che deve essere riportato a caratteri cubitali”, così Prospero Cassino, presidente Confesercenti di Potenza.

“In una Regione in cui siamo abituati ad avere manifestazioni che a stento superano le cinque edizioni – ha aggiunto Cassino - arrivare alla ventitreesima, senza contributi pubblici, e portarla avanti per così tanto tempo in una Regione in cui artigianato e commercio non vengono assistite come dovrebbero, è un’impresa che merita sicuramente una maggiore attenzione da parte di tutti gli attori istituzionali”. “Serve assolutamente un quadro normativo più aggiornato”, ha detto Cassino riferendosi alle piccole e medie imprese che compongono il 96% del comparto produttivo della nostra regione e che – ha sottolineato - sono la linfa vitale dell’economia lucana”.

“La Fiera di Lagopesole è l’unica iniziativa che tenta di fare vetrina a quello che accade in Basilicata - ha aggiunto il presidente della Confesercenti - Resterei fermo sul valore regionale della Fiera ma provando a modificare l'aspetto normativo che blocca i finanziamenti per gli eventi regionali mentre li prevede per le fiere interregionali”.

“Se lo facciamo in fretta – ha concluso Cassino – riusciremo ad assicurare la 24esima edizione della Fiera di Lagopesole provando a spingerla verso un futuro meno localista”. “In questo momento - ha concluso - la Basilicata deve prodigarsi per lo sviluppo delle piccole e medie imprese, realtà che hanno dimostrato grande solidità e flessibilità anche in un momento di profonda crisi. Se però queste imprese continueranno a non avere il giusto supporto legislativo, faranno sempre più fatica a portare avanti la loro mission”.

Aiutare i piccoli negozi, soprattutto quelli che stanno nel centro storico , si può si deve. E’ l’appello lanciato da Confesercenti a Potenza,preoccupata per il continuo inarrestabile fenomeno di trasferimento delle principali attività in periferia. Più in generale i piccoli commercianti, gli esercenti al minuto sono insidiati in maniera sempre più massiva dalla grande distribuzione che ormai va a prendersi la polpa lì dove c’è, con orari incredibili, apertura tutto l’anno e promozioni da mettere fuori mercato i piccoli, sui quali la tassazione non tiene conto del ruolo sociale svolto.C’è stato - dichiara Prospero Cassino, responsabile della Confesercenti - un profondo cambiamento, dei consumi, delle tipologie distributive, delle quote di mercato; le nuove tecnologie stanno determinando mutazioni importanti e la legislazione, soprattutto europea (Direttiva Bolkestein) ha creato una liberalizzazione totale per quanto riguarda i nuovi insediamenti di grandi strutture di vendita oltre alla liberalizzazione totale degli orari, 24 ore su 24, domeniche comprese. Abbiamo scelto il “cuore” del capoluogo di regione – spiega ancora Cassino – per un contatto diretto con i cittadini-consumatori con i quali abbiamo bisogno di riprendere azioni di rilancio del centro storico in tutte le sue funzioni non solo commerciali, per favorire i consumi e definire iniziative sulla qualità della vita
Molte piccole imprese in questi anni hanno chiuso i battenti. Nella città si assiste a fenomeni di desertificazione commerciale e la quota di mercato delle piccole superfici è progressivamente diminuita, mentre parallelamente è cresciuta quella delle grandi superfici e dei centri commerciali delle periferie. In via Pretoria gli esercenti resistono a fatica mentre tante attività si trasferiscono in altre aree tra le quali via del Gallitello diventato il nuovo polo commerciale di tendenza.
“Se si spengono i negozi, si spengono le città. Un danno economico ma anche sociale, soprattutto per quelle fasce svantaggiate, a cominciare dagli anziani, che hanno visto chiudere i negozi sotto casa, sostituiti da mega strutture quasi sempre alle periferie cittadine”.